giovedì 26 novembre 2009

NBA; Novembre


Un mese è passato dalla prima palla a due di questa stagione ed è già tempo di trarre i bilanci su quanto abbiamo potuto vedere dal basket d' oltre oceano.

Squadra del mese: Sono tornati a correre, vincono, divertono... i Phoenix Suns sono la vera mina vagante di questo inizio stagionale. Steve Nash è tornato bambino, Amare Stoudamire viene incoronato a re del pitturato...... ci sarebbe altro da dire, ma questo basta e avanza.

Squadra delusione del mese: C'è chi dispiace per Gallinari, a chi per D' Antoni, a coach Dan Peterson per tutti e due. Ma quest Knicks sono la vera nota dolente di questo primo inizio di stagione, non si divende, non si segna, non c'è un gioco che consista. Lunga, è ancora la strada che porta all' estate 2010.

Giocatore del mese: Nonostante siano molti i giocatori che hanno fatto la differenza non si può non premiare Kobe Bryant. Grandi prestazioni, magie e canestri impossibili, questo è il black mamba, è non è un caso se adesso i Lakers sono la squadra con il miglior record della lega. MVP!MVP!

Giocatore delusione del mese: Davvero è bastato l' infortunio per trasformare Kevin Garnett, da leader di una squadra da titolo a un giocatore senza capo nè coda? Questo primo mese sembra dire di sì, ma forse è solo tempo di aspettare che i Celtics escano dal guscio, così come il loro leader.

Sorpresa del mese: Sui Suns c'era altro che si poteva dire.., bhe, allora questo altro è Channing Frye, un giocatorte passato da anonimo a protagonista. Merito di una mano da fuori che da inesplorata è diventata impeccabile. I miracoli dell' Arizona.......

Rookie Del mese: Ma Brandon Jennings è sulla Terra o su Marte. A questo giocatore che un' anno fà decise di non andare all' università è bastato un mese per passare alla storia, segnando 55 punti in un solo incontro (seconda prestazione di sempre per un rookie). Occhio, potrebbe prenderci gusto......

Italiani: Com' è stato possibile non rendersi orgogliosi nel vedere quello che i nostri connazionali facevano oltreoceano:
Andrea Bargniani: Se ancora non è al livello di una prima scelta assoluta, mai ci è andato così vicino, ora l' obbiettivo è un posto a Dallas per l' All-Star Game.
Marco Bellinelli: Uscire dalla panchina, difendere, attaccare in modo sublime, operare sempre la scelta giusta e diventare l' arma in più dei Raptors. Questa è stata la ricetta vincente per Beli.
Danilo Gallinari: Ma voi l' avete mai visto un 2 e 10 che gioca così sul perimetro? Il fatto che gallinari sia il migliore della lega per triple realizzate dice che non è possibile che lo abbiate visto uno meglio del Gallo. Un pizzico di difesa, una maggiore elasticità e alla Grande Mela si ritroveranno a puntare anche su di lui per i nuovi Knicks del 2010!

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